Origini
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In tutta una vasta zona che va dalla Spagna all'Ungheria si vede apparire, dal 450 a.C.
in poi, un'arte nuova, legata ad una civiltà
estremamente omogenea, la cosiddetta civiltà di La Tène. Essa dura in
Gallia fino alla conquista di Cesare, ma in altre regioni, come ad
esempio in Inghilterra, va molto più in là; nell'Europa centrale l'elemento indigeno
celtico si prolunga oltre i confini temporali dell'impero
Romano. Da tempo si cerca di trovare i precedenti dell'arte
celtica, e di volta in volta sono stati evocati il mondo classico e il mondo
orientale. Si è pensato che sia stata la Grecia a fornire alcuni
elementi della decorazione celtica. E' probabile che si possa parlare anche
di un'influenza orientale; in questo caso, però, si tratterebbe di un
fenomeno molto meno netto. Il mondo celtico ha ricevuto
indubbiamente degli apporti italo-greci, ma allo stato attuale delle nostre
conoscenze è ancora difficile precisare come e per quali vie li
abbia ricevuti. I principali punti di passaggio furono certamente
le grandi vie fluviali (Danubio, Rodano) e i valichi alpini.